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Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 63

Il Consiglio dei Ministri si è riunito giovedì 24 febbraio 2022, alle ore 11.20 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Mario Draghi. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza Roberto Garofoli.

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ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e dei Ministri competenti, ha approvato, in esame preliminare, tre decreti legislativi di attuazione di direttive europee.

Di seguito le principali previsioni dei provvedimenti, con l’indicazione dei Ministri proponenti.

1.    Attuazione della direttiva 2019/2235, che modifica la direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto e la direttiva 2008/118/CE relativa al regime generale delle accise per quanto riguarda gli sforzi di difesa nell’ambito dell’Unione (Ministro dell’economia e delle finanze)

La direttiva modifica i regimi di imponibilità ed esenzione, ai fini dell’IVA e dell’accisa, di operazioni poste in essere nell’ambito degli sforzi di difesa comune dell’Unione e della NATO, in modo da migliorare le capacità europee nel settore della difesa e della gestione delle crisi nonché di potenziare la sicurezza e la difesa dell’Unione.

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2.    Attuazione della direttiva (UE) 2019/882 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 aprile 2019, sui requisiti di accessibilità dei prodotti e dei servizi (Ministro per le disabilità, Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale, Ministro dello sviluppo economico, Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili)

La direttiva in attuazione mira a migliorare l’accessibilità accessibilità a determinati prodotti o servizi delle persone con disabilità.

I prodotti a cui si applica la direttiva sono: sistemi hardware e sistemi operativi informatici generici; determinati terminali self-service; apparecchiature terminali con capacità informatiche interattive per consumatori, utilizzate per servizi di comunicazione elettronica o per accedere a servizi di media audiovisivi; lettori di libri elettronici (e-reader). In termini di servizi, invece, la direttiva si applica a: servizi di comunicazione elettronica; servizi di accesso a media audiovisivi; alcuni elementi relativi ai servizi di trasporto passeggeri aerei, con autobus, ferroviari e per vie navigabili; terminali self-service interattivi dei servizi di trasporti urbani, extraurbani e regionali; servizi bancari per consumatori; libri elettronici (e-book) e software dedicati; servizi di commercio elettronico. Vengono individuati requisiti di accessibilità armonizzati e gli Stati membri vengono incaricati di provvedere affinché siano immessi sul mercato solo i prodotti e vengano forniti solo i servizi conformi a tali requisiti.

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3.    Disposizioni per l’attuazione della direttiva (UE) 2019/884 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 aprile 2019 che modifica la decisione quadro 2009/315/GAI del Consiglio per quanto riguarda lo scambio di informazione sui cittadini di Paesi terzi e il Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS), e che sostituisce la decisione 2009/316/GAI del Consiglio (Ministro della giustizia)

L’obiettivo primario delle nuove norme è di consentire uno scambio efficace di informazioni sulle condanne di cittadini di paesi terzi tramite il Sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali (ECRIS). A tal fine, si adottano misure per garantire che le condanne siano corredate di informazioni sulla cittadinanza o sulle cittadinanze della persona condannata e procedure di risposta alle richieste di informazioni, con l’integrazione dell’estratto del casellario giudiziale richiesto da un cittadino di Paese terzo con le informazioni provenienti da altri Stati membri.

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SICUREZZA DELLA NAVIGAZIONE E DELLA VITA UMANA IN MARE

Modifiche al regolamento per la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 novembre 1991, n. 435 (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da attuarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce modifiche al regolamento per la sicurezza della navigazione e della vita umana in mare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 novembre 1991, n. 435.

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VEICOLI FUORI USO

Disciplina del registro unico telematico e disposizioni di semplificazione in materia di cessazione della circolazione dei veicoli fuori uso (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)

Il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini, ha approvato, in esame preliminare, un regolamento, da attuarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce la disciplina del registro unico telematico e disposizioni di semplificazione in materia di cessazione della circolazione dei veicoli fuori uso.

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DELIBERAZIONI A NORMA DEL TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, in considerazione degli accertati condizionamenti sull’amministrazione comunale da parte della criminalità organizzata, ha deliberato lo scioglimento del Consiglio comunale di Castellamare di Stabia (NA) e l’affidamento della gestione del Comune a una Commissione straordinaria per la durata di 18 mesi, a norma dell’articolo 143 del Testo unico degli enti locali (decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267).

Inoltre, in considerazione della necessità di completare l’opera di risanamento dell’ente, il Consiglio dei ministri ha deliberato la proroga, per sei mesi, della durata dello scioglimento del Consiglio comunale di Pratola Serra (AV), a norma dell’articolo 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

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NOMINE E MOVIMENTO DI PREFETTI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha deliberato le nomine e il movimento di Prefetti riportati in tabella.

dott. Michele FORMIGLIO

da Mantova, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Verbano-Cusio-Ossola

dott. Gerlando IORIO

da Pistoia, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Mantova

dott. Salvatore Rosario PASQUARIELLO

da Sondrio, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Varese

dott. Roberto BOLOGNESI

nominato prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Sondrio

dott. Castrese DE ROSA

da Lecco, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Ravenna

dott. Corrado CONFORTO GALLI

nominato prefetto, è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Cremona

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COSTITUZIONI IN GIUDIZIO

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha deliberato la costituzione in giudizio nel confitto di attribuzione sollevato dalla Regione Siciliana avverso la decisione della Corte dei conti, Sezioni unite, concernente la sentenza n. 20/2021/DELC.

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LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha esaminato quarantadue leggi delle Regioni e delle Province autonome e ha deliberato di impugnare: la legge della Provincia autonoma di Trento n. 22 del 27/12/2021 “Legge provinciale di stabilità 2022”, in quanto talune disposizioni in materia di pubblico impiego, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 3, 97 e 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione; la legge della Regione Lombardia n. 24 del 27/12/2021 “Disposizioni per l’attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell’articolo 9 ter della l.r. 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) Collegato 2022”, in quanto talune disposizioni in materia di tutela dell’ambiente, dell’ecosistema e della concorrenza, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano l’articolo 117, secondo comma, lettere e) ed s) della Costituzione; la legge della Regione Sicilia n. 35 del 27/12/2021 “Variazioni al bilancio della Regione per il triennio 2021-2023”, in quanto talune disposizioni ponendosi in contrasto con la normativa statale ed eccedendo dalle competenze attribuite alla Regione dallo Statuto speciale di autonomia, violano gli articoli 3, 81, terzo comma, e 117, secondo comma, lett. e), e terzo comma della Costituzione; la legge della Regione Calabria n. 41 del 28/12/2021 “Modifica dell’articolo 27 della legge regionale 21 agosto 2007, n. 18 (norme in materia di usi civici). Proroga termini”, in quanto talune disposizioni in materia di paesaggio, ponendosi in contrasto con il “Codice dei beni culturali e del paesaggio”, violano l’articolo 117, secondo comma, lett. s) della Costituzione; la legge della Regione Calabria n. 42 del 28/12/2021 “Modifiche e integrazioni alla legge regionale 25 giugno 2019, n. 29 (storicizzazione risorse del precariato storico)”, in quanto talune disposizioni in materia di finanza pubblica, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 81, terzo comma, e 117, secondo comma, lett. e), della Costituzione; la legge della Regione Toscana n. 52 del 28/12/2021 “Disposizioni in materia di tagli colturali. Modifiche alla l.r. 39/2000”, in quanto talune disposizioni in materia di paesaggio, ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 9 e 117, primo e secondo comma, lettera s), della Costituzione; la legge della Regione Valle Aosta n. 35 del 22/12/2021 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste (Legge di stabilità regionale per il triennio 2022/2024). Modificazioni di leggi regionali”, in quanto talune disposizioni, eccedendo dalle competenze assegnate alla Regione dallo Statuto speciale di autonomia e ponendosi in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 97 e 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione; la legge della Regione Lazio n. 20 del 30/12/2021 “Legge di stabilità regionale 2022”, in quanto talune disposizioni in materia di fonti rinnovabili, ponendosi in contrasto con la normativa statale ed europea, violano gli articoli 41, 97, 117, primo comma, secondo comma, lett. e) e lett. s) e terzo comma della Costituzione; la legge della Regione Puglia n. 51 del 30/12/2021 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2022 e bilancio pluriennale 2022-2024 della Regione Puglia – legge di stabilità regionale 2022”, in quanto talune disposizioni in materia di edilizia, tutela della salute, lavoro pubblico e copertura finanziaria, ponendosi pertanto in contrasto con la normativa statale, violano gli articoli 9, 81 e 117, secondo comma, lettera l) e s), e terzo comma, della Costituzione.

Inoltre, il Consiglio dei ministri ha deliberato di non impugnare: la legge della Provincia autonoma di Trento n. 21 del 27/12/2021 “Legge collegata alla manovra di bilancio provinciale 2022”; la legge della Regione Campania n. 31 del 28/12/2021 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione finanziario per il triennio 2022-2024 della Regione Campania – Legge di stabilità regionale per il 2022”; la legge della Regione Campania n. 32 del 28/12/2021 “Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2022-2024 della Regione Campania”; la legge della Regione Abruzzo n. 33 del 2812/2021 “Assestamento al Bilancio di previsione 2021-2023 ex art. 50, d.lgs. 118/2011 e s.m.i., con modifiche di leggi regionali”; la legge della Regione Calabria n. 43 del 28/12/2021 “Autorizzazione all’acquisizione di azioni di SACAL S.P.A. da parte della SOCIETÀ FINCALABRA S.P.A. modifiche all’articolo 3 della l.r. 9/2007”; la legge della Regione Calabria n. 44 del 28/12/2021 “Modifica dell’articolo 26 della legge regionale 23 aprile 2021, n. 5 (disciplina delle modalità e delle procedure di assegnazione delle concessioni di grandi derivazioni idroelettriche della regione Calabria e determinazione del canone in attuazione dell’articolo 12 del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79)”; la legge della Regione Lombardia n. 25 del 27/12/2021 “Legge di stabilità 2022-2024”; la legge della Regione Molise n. 6 del 29/12/2021 “Rendiconto generale della regione Molise per l’esercizio finanziario 2020”; la legge della Regione Molise n. 7 del 29/12/2021 “Assestamento del bilancio di previsione 2021-2023 e modifiche di leggi regionali”; la legge della Regione Molise n. 9 del 29/12/2021 “Riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42)”; la legge della Regione Molise n. 10 del 29/12/2021 “Contributi in favore di soggetti trapiantati o in attesa di trapianto o affetti da patologie gravi o rare, non trattabili nelle strutture sanitarie della regione Molise”; la legge della Regione Toscana n. 53 del 28/12/2021 “Norme per l’esercizio delle funzioni amministrative in materia di Registro unico nazionale del Terzo settore in Toscana”; la legge della Regione Umbria n. 17 del 20/12/2021 “Modificazioni e integrazioni di leggi regionali.”; la legge della Regione Basilicata n. 60 del 30/12/2021 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione Basilicata e dei suoi organismi ed enti strumentali, per l’esercizio finanziario 2022”; la legge della Provincia autonoma di Bolzano n. 14 del 30/12/2021 “Disposizioni per l’adempimento degli obblighi della Provincia autonoma di Bolzano derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea (Legge europea provinciale 2021)”; la legge della Regione Lombardia n. 26 del 28/12/2021 “Bilancio di previsione 2022 – 2024”; la legge della Regione Sardegna n. 20 del 28/12/2021 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l’anno 2022 e modifiche alle leggi regionali n. 17 del 2021 e n. 31 del 1998.”; la legge della Regione Toscana n. 54 del 28/12/2021 “Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l’anno 2022”; la legge della Regione Toscana n. 55 del 28/12/2021 “Legge di stabilità per l’anno 2022”; la legge della Regione Toscana n. 56 del 28/12/2021 “Bilancio di previsione finanziario 2022-2024”; la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 23 del 29/12/2021 “Legge collegata alla manovra di bilancio 2022-2024”; la legge della Regione Lazio n. 21 del 30/12/2021 “Bilancio di previsione finanziario della regione Lazio 2022-2024”; la legge della Regione Liguria n. 21 del 29/12/2021 “Legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2022 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2022-2024)”; la legge della Regione Liguria n. 22 del 29/12/2021 “Disposizioni collegate alla legge di stabilità regionale 2022 (Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2022-2024)”; la legge della Regione Liguria n. 23 del 29/12/2021 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2022-2024″; la legge della Regione Lombardia n. 27 del 29/12/2021 “Disposizioni regionali in materia di protezione civile”; la legge della Regione Marche n. 38 del 31/12/2021 “Disposizioni per la formazione del bilancio 2022-2024 della Regione Marche (Legge di stabilità 2022)”; la legge della Regione Marche n. 39 del 31/12/2021 “Bilancio di previsione 2022-2024”; la legge della Regione Puglia n. 50 del 30/12/2021 “Ratifica, ai sensi dell’articolo 109, comma 2 bis, del decreto – legge 17 marzo 2020, n. 18 (Misure di potenziamento del Servizio sanitario regionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19), convertito, con modificazioni dalla legge 24 aprile 2020 n. 27, modificato dall’articolo 1, comma 786, dalla legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023 (legge di stabilità 2021), della variazione di bilancio adottata dalla Giunta regionale in via d’urgenza con deliberazione 30 novembre 2021, n. 2040”; la legge della Regione Puglia n. 52 del 30/12/2021 “Bilancio di previsione della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2022 e bilancio pluriennale 2022-2024”; la legge della Regione Sardegna n. 22 del 28/12/2021 “Rendiconto generale della Regione Sardegna per l’esercizio finanziario 2020 e Rendiconto consolidato della Regione Sardegna per l’esercizio finanziario 2020”; la legge della Regione Umbria n. 18 del 30/12/2021 “Disposizioni per la formazione del Bilancio di previsione 2022-2024 della Regione Umbria (Legge di stabilità regionale 2022)”; la legge della Regione Umbria n. 19 del 30/12/2021 “Bilancio di previsione della Regione Umbria 2022-2024”.

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Il Consiglio dei Ministri è terminato alle 12.25.

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