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Senato: superati i 100 senatori accreditati, poco più della metà

Secondo giorno a palazzo Madama per accogliere i senatori eletti nella XIX legislatura. Bocche cucite da parte dei parlamentari di centrodestra e poche ancora le presenze del centrosinistra. Alle 12 si contano circa una quarantina di accrediti che sommati a chi ha già fatto l’accoglienza ieri dà un totale di circa 105 senatori, poco più della metà dei titolari degli dei 200 scanni del Senato.

E’ una grande emozione e cercherò di onorare questa istituzione. Mi fa molto impressione quando mi chiamano senatore, penso a Cicerone, ad Appio Claudio Cieco, è una cosa che sento come un mio retaggio”. Così il leader di Azione Carlo Calenda parlando con i giornalisti in Senato. “Il Senato della Repubblica – prosegue – è dal 509 a.C. in poi, quando sono stati cacciati i Tarquini, un punto di riferimento dell’Idea di Repubblica e lo è stato nel corso degli anni fino al 27 a. C. con Augusto, è stato il momento più alto della civiltà umana”.
   Nello Musumeci ex governatore della sinistra eletto nelle fila di FdI dopo essere arrivato per l’accoglienza lascia solo una battuta: “Una bella esperienza, esaltante e entusiasmante. Continuerò a servire la mia terra, la Sicilia, come ho creduto di fare fino ad ora”. Evita l’incontro con la stampa l’azzurro Maurizio Gasparri.

“Sono qui per provare a svolgere una funzione di rappresentamza del lavoro dentro le istituzioni, per come si è delineato il risultato elettorale si svolgerà all’opposizione”. Lo dice Susanna Camusso, neo senatrice del Pd ed ex segretaria Cgil, dopo aver svolto le procedure di registrazione a palazzo Madama. “Progetti ce ne possono essere molti, – aggiunge – a partire dalla Carta dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici per la quale abbiamo raccolto 1 milione di firme e che Camera e Senato non discussero mai”. Collaborerà con Landini? “Ma certamente, – risponde – sto da un’altra angolatura, ma dalla stessa parte”.

    Nessun commento dal ministro per la cultura Dario Franceschini che dice solo: “Primo giorno da senatore”. Questa mattina si sono visti anche i 5s Ettore Licheri, al secondo mandato, la matricola del Pd Nicola Irto e la matricola di FdI Andrea de Priamo. Primo giorno da senatore anche per il pentastellato Orfeo Mazzella. Tra gli accrediti Francesco Giacobbe senatore del Pd eletto all’estero.
    Attesa la senatrice a vita Liliana Segre che, a quanto si apprende sarebbe arrivata a Roma per lavorare al discorso di giovedì 13 ottobre quando presiederà in Aula per la prima seduta della legislatura.

   

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