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STATUTO DEL PARTITO
“N.O.I. NUOVI ORIZZONTI PER L’ITALIA”

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Art.1.
Principi, denominazione, sede, durata e contrassegno

È costituito il partito nazionale – detto anche associazione – denominato “NUOVI ORIZZONTI PER L’ITALIA”, ovvero nella forma abbreviata “N.O.I.”.

Il partito ha sede sociale, legale e amministrativa a Roma. 

Possono essere istituite altre sedi nazionali e internazionali, centrali e periferiche, oltre che regionali e provinciali.

Possono essere istituite sedi digitali direttamente collegate ai laboratori tematici e territoriali (regionali e/o provinciali).

L’Associazione Partito N.O.I. ha durata indeterminata.

Il partito ha un proprio contrassegno così definito:

“All’interno di un cerchio colorato con una sfumatura che parte dal blu/verde acqua scuro al verde acqua chiaro, sono inscritti i 4 vertici di un quadrato. Di questi i primi 3 in senso antiorario riprendono idealmente le geometrie di un QR Code che inquadra e pone l’attenzione verso il centro della composizione, ovvero l’acronimo e il naming del partito.

Il richiamo al QR Code ha lo scopo di avvicinarsi a un contesto comunicativo più moderno e giovanile e per simboleggiare il cambiamento che stiamo vivendo dato dalle nuove idee e dalle nuove tecnologie.

Proprio per questo, il colore di questi elementi grafici è il tricolore, partendo dal primo in alto a sinistra di colore verde, proseguendo poi in senso antiorario col colore bianco ed infine il rosso, a testimonianza che l’Italia deve essere il fulcro di questo cambiamento.

L’ultimo vertice, in questo caso ideale, è un “archetto” di colore giallo, che rappresenta visivamente il concetto di orizzonte, inoltre lega le lettere “N” ed “I” e nel mezzo la lettera “O”, a simboleggiare che per una Nuova Italia serva un cambiamento con una nuova visione ed un orizzonte ben definito.

Per quanto riguarda il naming, “Nuovi Orizzonti per l’Italia”, è stato utilizzato un carattere Sans Serif, ma nelle sue versioni rounded, ovvero con la parte terminale delle aste delle lettere arrotondate proprio per dare un maggiore senso di inclusione e appartenenza, nonché l’immediata lettura da parte dello spettatore. Il carattere tipografico in questione è il Proxima Soft.

L’acronimo è stato stilizzato, arrotondato e armonizzato col cerchio, i puntini sono stati sovrapposti sulle tre lettere creando una diagonale positiva verso l’alto. In più, grazie all’alternanza, riprende la simbologia del QR Code. Acronimo e naming sono declinati in bianco per una maggiore visibilità.

La modifica del simbolo, inclusa l’integrazione di colore bianco del nome e cognome nelle candidature elettorali nazionali e territoriali, e il suo conseguente utilizzo, ove autorizzato dall’Esecutivo Nazionale, non costituisce modifica del presente Statuto. Il simbolo è di proprietà del partito e sarà gestito dal segretario protempore.

Art.2.
Finalità del Partito

N.O.I., acronimo di NUOVI ORIZZONTI PER L’ITALIA è il nome collettivo scelto per un soggetto politico che vuole riunire tutti quelli che non si arrendono, quelli che mettono al centro di ogni decisione la persona umana e il bene di tutti, di quelli che pensano a “NOI” piuttosto che all’IO, di quelli che considerano il mondo e il proprio Paese come un corpo umano che sta bene solo quando tutte le sue parti sono in armonia.

N.O.I. indica anche un patto tra generazioni perché quella attuale smetta di consumare il futuro di quelle che verranno.

Sarà il luogo d’incontro di chi non ha paura di cercare soluzioni nuove a problemi vecchi, perché il mondo cambia e dobbiamo cambiare anche N.O.I.

A tal fine, N.O.I. intende mettere insieme l’esperienza degli anziani, la forza e concretezza degli adulti e, soprattutto, l’energia e libertà di pensiero dei giovani che dovranno tornare ad essere protagonisti della politica.

Cultura, Formazione, Lavoro, Trasparenza, Legalità, Libertà, Sostenibilità, Sviluppo, Sicurezza, Giustizia, sono i valori ispiratori di N.O.I., che avrà nella cassetta degli attrezzi, Competenza, Meritocrazia, Solidarietà, Pari opportunità, Equità, il tutto conformemente al MANIFESTO POLITICO da ritenersi parte integrante del presente Statuto e qui allegato (all. A).

N.O.I. promuove la partecipazione di ogni cittadino e delle organizzazioni della società civile alla vita politica del partito e stabilisce forme di consultazioni e partecipazione, anche attraverso l’uso di una piattaforma informatica.

L’indirizzo politico, l’elezione delle cariche interne più importanti e la scelta delle candidature per le principali cariche istituzionali sono adottati dagli iscritti in regola con il pagamento della quota associativa.

N.O.I. intende valorizzare il ruolo fondamentale dell’Italia nell’ambito del Mediterraneo allargato,

in seno all’Unione Europea, alla Nato e all’intera Comunità Internazionale.

N.O.I. riconosce l’importanza del mantenimento di solide relazioni multilaterali, rese ancora più forti da una chiara espressione degli interessi strategici del Paese.

N.O.I. nasce come Partito perché intende perseguire obiettivi che siano globali e non parziali e sceglie di organizzarsi per poter essere in grado di partecipare ed essere determinante per le scelte che riguardano lo sviluppo della nazione e il benessere della popolazione, dall’altro lato, come un Movimento, N.O.I. nasce dal basso, dai territori ed intende essere strumento di partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

N.O.I. vuole, quindi, trovare la giusta mediazione tra le istanze di rappresentanza e mediazione politica e quelle di partecipazione e democrazia dal basso.

N.O.I. è un Partito politico autonomo e indipendente in grado di offrirsi come luogo, anche virtuale, di partecipazione, proposta, elaborazione, confronto democratico, e può concorrere alle competizioni politiche, elettorali e referendarie a qualsiasi livello, anche raggruppandosi e federandosi con altre forze politiche, sociali e culturali.

«N.O.I.» si riconosce e persegue la piena attuazione dei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana, della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea, del Trattato dell’Unione Europea, della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo.

Su i principi in essi contenuti, N.O.I. fonda la propria struttura organizzativa, la gestione interna e l’azione politica e sociale.

N.O.I. si riconosce nell’insieme delle grandi culture riformiste del Novecento: la laicità dello stato, la cultura cristiana della solidarietà, la cultura socialista del lavoro e della giustizia sociale, la cultura liberaldemocratica e dell’economia sociale di mercato, della libertà individuale e del buon governo, attraversate dalle grandi tematiche dei diritti civili, della questione morale e dei nuovi diritti di cittadinanza ai quali i grandi movimenti ambientalisti, delle donne e dei giovani hanno dato un contributo essenziale.

N.O.I. intende custodire il corretto funzionamento ed il prestigio della Pubblica Amministrazione e, al riguardo, ritiene necessario impedire e contrastare il discredito e/o il disonore che il reato di corruzione proietta sull’intera categoria dei pubblici funzionari e, perciò, proprio sulla stessa P. A., che deve essere tutelata sotto il profilo del buon andamento e dell’imparzialità.

Intende altresì promuovere una cultura della legalità, della solidarietà e dell’ambiente, basata sui principi della Costituzione, in opposizione al fenomeno delle organizzazioni criminali di stampo mafioso.

In particolare, fine prioritario è quello di tutelare il diritto alla legalità ed al libero esercizio dell’attività d’impresa, senza pressione malavitose, e di garantire gli interessi e le prerogative dei cittadini-consumatori e degli operatori economici che si oppongono al racket delle estorsioni.

Tra gli obiettivi fondamentali e primari del Partito, insieme alla lotta alla criminalità organizzata ed alle mafie, sono comprese la lotta alle sperequazioni sociali ed economiche, la riforma dello Stato e della pubblica amministrazione, un reale federalismo solidale, lo sviluppo economico equo, solidale e sostenibile, improntato alla difesa e alla valorizzazione dei beni comuni e alla salvaguardia del territorio, il raggiungimento della neutralità carbonica, la realizzazione di uno Stato di diritto, libero dai conflitti di interessi, con una seria e concreta divisione  e autonomia tra i poteri; auspica uno sviluppo sociale basato non solo sulle regole del commercio, ma anche su interventi correttivi per renderle più favorevoli ai soggetti più deboli, specie nei paesi e nelle  aree territoriali povere ed arretrate, favorendo un’equa ripartizione delle risorse.

Alla globalizzazione dei mercati deve corrispondere una reale libera concorrenza e soprattutto la globalizzazione dei diritti  umani e delle libertà fondamentali.

N.O.I. si pone altresì l’obiettivo di governare il cambiamento dato dalla trasformazione tecnologica e digitale in  ogni settore dell’economia e nelle relazioni economiche e sociali.

Gli eletti praticano nell’azione politica all’interno delle istituzioni i principi di legalità, etica, moralità, trasparenza e della riduzione dei costi della politica.

Art.3.
Oggetto sociale e struttura organizzativa

Il Partito nazionale N.O.I. è organizzato su base territoriale (regionale, provinciale, intercomunale, comunale e municipale) alla quale fanno riferimento i circoli costituiti nei rispettivi territori– chiamati “Orizzonti – e le sedi digitali secondo i regolamenti emanati dall’esecutivo nazionale.

Le strutture regionali del Partito traggono le proprie risorse finanziarie trattenendo una parte delle quote degli iscritti della propria regione, dei contributi degli eletti nel relativo territorio ed eventuali contributi della Tesoreria nazionale. N.O.I. trae le risorse finanziarie da erogazioni liberali di terzi, dai fondi derivanti dal 2‰ dell’Irpef, dalle quote di iscrizione al partito e dai contributi degli eletti al parlamento nazionale ed europeo.

In considerazione della rilevanza del numero degli iscritti o dei temi, possono essere istituiti circoli e/o sedi digitali territoriali o tematici.

Le strutture regionali e territoriali non possono in alcun modo vincolare o impegnare il Partito nazionale.

Le strutture nazionali e territoriali del Partito a qualsiasi livello possono concorrere alle competizioni elettorali e referendarie previa specifica ed espressa autorizzazione del segretario nazionale, nei limiti anche temporali della delega scritta.

Possono proporre alleanze che saranno validate dalla Direzione Nazionale sentito l’Organo Esecutivo. Gli organi elettivi del Partito, a qualsiasi livello, deliberano a maggioranza assoluta dei presenti se non diversamente stabilito dal presente Statuto e dai Regolamenti.

La composizione dei coordinamenti regionali e provinciali, rinnovati in occasione dei congressi degli iscritti al Partito da tenersi ogni tre anni, è così definita. Coordinamento regionale: il segretario regionale; il Tesoriere regionale nominato dal coordinamento regionale; i componenti eletti al congresso regionale proporzionalmente ai voti conseguiti, garantendo alla lista vincente almeno 2/3 dei componenti; i coordinatori provinciali; i componenti dell’esecutivo nazionale residenti nella regione; la coordinatrice regionale politiche di genere; il coordinatore regionale politiche giovanili.

Coordinamento provinciale: il coordinatore provinciale; i componenti eletti al congresso provinciale proporzionalmente ai voti conseguiti, garantendo alla lista vincente almeno 2/3 dei componenti; il rappresentante degli eletti; la coordinatrice provinciale politiche di genere; il coordinatore provinciale politiche giovanili.

Art.4.
Adesioni al Partito

L’adesione politica al Partito è su base annuale (salvo i casi di rinuncia o revoca anticipata) e dura dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno (e cessa al 31 dicembre dell’anno di adesione indipendentemente dal giorno in cui è stata effettuata), e rinnovata con il pagamento della quota.

 Possono iscriversi al Partito tutti coloro che hanno compiuto il sedicesimo anno di età, che non siano iscritti ad altri partiti e la cui richiesta    di adesione venga accettata dagli organi statutari a ciò preposti, secondo le modalità stabilite dallo statuto nazionale e dai Regolamenti.

Gli aderenti si impegnano al rispetto del codice etico approvato dall’esecutivo nazionale.

Le adesioni sono individuali.

Le adesioni vanno formalizzate direttamente alla segreteria nazionale oppure attraverso le strutture regionali e territoriali di persona o tramite PEC. 

È facoltà della Direzione nazionale non accogliere motivatamente richieste di adesione.

Contro il provvedimento che nega l’adesione, l’interessato può svolgere reclamo presso il Consiglio Nazionale di Controllo e Garanzia entro 30 gg dalla comunicazione del rigetto della proposta di adesione in conformità al Regolamento. 

Non possono più aderire coloro che siano stati espulsi per aver recato danno al Partito e alla sua immagine o per aver operato contro le finalità stabilite dagli organismi del Partito stesso.

Le strutture territoriali provvedono a comunicare alla sede nazionale le adesioni al Partito, unitamente alle eventuali rinunce, rinnovi e sanzioni.

La sede nazionale, e per essa il responsabile dell’organizzazione, cura la tenuta e l’aggiornamento del «Registro nazionale degli iscritti» e  trasmette periodicamente, alle varie sedi territoriali, l’elenco aggiornato.

Tale elenco fa fede al fine di mantenere aggiornati gli aventi diritto all’elettorato attivo e passivo interno al Partito.

L’adesione al Partito comporta il versamento della quota associativa annuale secondo le indicazioni della Direzione nazionale.

Le strutture regionali (ovvero segretario regionale e Tesoriere regionale) sono responsabili della ripartizione e utilizzo nel rispetto dello statuto regionale, dei fondi a loro destinati a qualsiasi titolo.

Ogni tesserato ha diritto a consultare presso le sedi regionali l’elenco degli iscritti aderenti della propria regione, assicurando la protezione dei dati personali attraverso la gestione degli stessi in capo esclusivamente al responsabile nazionale dell’organizzazione.

«N.O.I.» assicura il rispetto della vita privata di ciascuno dei suoi iscritti e assicura la tutela dei dati personali nelle modalità richiamate dal provvedimento del Garante per la protezione dei dati personali n. 107 del 6 marzo 2014, nonché in conformità al GDPR 679/2016 e dalle eventuali successive modificazioni, nonché di quelle eventualmente previste dalla normativa vigente.

Art.5.
Organi e strutture nazionali del Partito

Gli organi e le strutture nazionali del Partito sono:

  1. l’Assemblea nazionale;
  2. il Segretario nazionale del Partito;
  3. i Vicesegretari;
  4. il Presidente del partito;
  5. la Direzione nazionale;
  6. l’Esecutivo nazionale;
  7. il Tesoriere nazionale;
  8. i Laboratori del Futuro;
  9. il Collegio nazionale di controllo e garanzia;

 

Sono altresì costituiti i coordinamenti «Politiche di genere» e «Politiche giovanili» i cui responsabili nazionali sono eletti dai relativi congressi. In caso di commissariamento di organi o cariche elettive deve essere indetto nei quattro mesi successivi il congresso territoriale di riferimento; salvo deroghe motivate e temporanee.

I verbali di tutte le decisioni assunte dall’assemblea nazionale, dalla direzione nazionale, e dall’esecutivo nazionale, devono essere sollecitamente messi a disposizione di tutti gli iscritti nel sito internet nazionale del Partito.

Art.6.
L’Assemblea nazionale

L’assemblea nazionale definisce e indirizza la linea politica del Partito N.O.I. ed elegge il segretario nazionale del Partito secondo il regolamento fissato dall’esecutivo nazionale.

Elegge altresì il suo Presidente che è anche Presidente del Partito.

L’assemblea nazionale   si riunisce in via ordinaria ogni 4 anni, o in caso di dimissioni o decadenza del Segretario oppure ogni qualvolta l’Esecutivo Nazionale lo ritenga opportuno deliberando a Maggioranza assoluta degli aventi diritto, oppure a richiesta di un terzo degli iscritti in regola con il pagamento della quota annuale.

Partecipano all’assemblea nazionale tutti gli aderenti al Partito, regolarmente iscritti nell’anno solare in cui si svolge l’assemblea. Non sono ammesse deleghe e l’assemblea nazionale delibera, se non diversamente stabilito, qualunque sia il numero degli intervenuti a maggioranza assoluta.

Il voto è palese, per alzata di mano, o nominativo e può essere effettuato anche on-line a mezzo di voto elettronico certificato.

Compete in via esclusiva all’assemblea nazionale deliberare lo scioglimento del Partito e la devoluzione allo Stato dei fondi pubblici del Partito.

Possono essere realizzate, previo consenso a maggioranza dei presenti, dirette streaming delle assemblee delle strutture del Partito in particolari momenti politici e su temi di interesse pubblico.

Art.7.
Il Segretario nazionale del Partito

Il Segretario nazionale del Partito viene eletto dall’Assemblea nazionale secondo il regolamento approvato dall’Esecutivo nazionale, dura in carica quattro anni ed è rieleggibile consecutivamente una sola volta.

Al segretario nazionale del Partito spettano tutte le attribuzioni che non sono statutariamente conferite ad altri organi del Partito, ivi compresi i seguenti compiti: rappresenta politicamente il Partito in tutte le sedi; esprime l’indirizzo politico sulla base del programma approvato dall’assemblea al momento della sua elezione; garantisce l’attuazione del programma politico ed elettorale del Partito; coordina le iniziative nelle sedi politiche e istituzionali; convoca e presiede l’Esecutivo nazionale; convoca la Direzione nazionale; dirige l’attività politica e organizzativa; interloquisce con i rappresentanti degli altri partiti, movimenti e gruppi parlamentari a livello nazionale; guida la delegazione che rappresenta il Partito nelle consultazioni di rilievo; attribuisce compiti e funzioni politiche; è responsabile dell’utilizzo del simbolo N.O.I., e della sua tutela anche per tutte le attività   collegate alle tornate elettorali; rilascia le autorizzazioni e le deleghe per la presentazione delle liste elettorali; dirige e coordina l’attività di comunicazione di tutte le attività di N.O.I. assicurandone l’uniformità, commina le sanzioni (sospensione da incarichi e/o espulsione dal Partito) in caso di grave violazione dello statuto o del codice etico, che sono ratificate dalla Direzione nazionale.

Art.8.
I Vicesegretari

Il Segretario nazionale può proporre all’Assemblea nazionale l’elezione di due Vicesegretari.

I Vicesegretari svolgono funzioni delegate dal Segretario; nella loro nomina andrà sempre rispettata la parità di genere e uno di loro dovrà essere indicato espressamente con funzioni di Vicario.

Art.9.
Il Presidente del Partito

Il Presidente:

ha la rappresentanza legale e giudiziale, sia attiva che passiva del Partito; può compiere atti di ordinaria amministrazione; per gli atti di straordinaria amministrazione, è necessaria apposita delibera della Direzione nazionale; presiede l’Assemblea nazionale; presiede la Direzione nazionale del quale è componente di diritto; determina, su indicazione della Direzione nazionale, la quota delle risorse del partito N.O.I.  eventualmente da destinarsi ai Gruppi territoriali finalizzati a progetti e iniziative; propone agli Organi competenti i Regolamenti previsti dal presente Statuto; decide dell’eventuale assunzione del personale dell’Associazione ed il conferimento di incarichi, anche professionali, a terzi; per incarichi ad uno stesso soggetto il cui valore complessivo superi i 20.000,00 (ventimila) euro, una tantum o annuali, è necessario acquisire il parere favorevole della maggioranza della Direzione nazionale.

In quanto Presidente protempore dell’Assemblea Nazionale il Presidente assume la gestione ordinaria del partito in caso di dimissioni del Segretario nazionale e di formale avvio della fase congressuale.

Art.10.
La Direzione del Nazionale

La Direzione nazionale del Partito è composta da: Segretario nazionale; Vicesegretari; Presidente del partito; Tesoriere nazionale; responsabile dell’organizzazione; responsabile degli enti locali; tre eletti dal congresso unitamente al segretario nazionale e su proposta dello stesso; il primo dei candidati alla carica di segretario nazionale risultati non eletti; capogruppo pro-tempore alla Camera dei deputati; capogruppo pro-tempore al Senato della Repubblica; capogruppo pro-tempore al Parlamento europeo; responsabile dei consiglieri/assessori regionali, eletto dagli stessi; responsabile dei sindaci dei comuni superiori a 15.000 abitanti, eletto dagli stessi.

La Direzione nazionale nomina il Tesoriere nazionale; nomina il responsabile nazionale organizzazione; nomina il responsabile nazionale enti locali; nomina i responsabili dei laboratori del Futuro idee; nomina il presidente della Scuola di Formazione di N.O.I., svolge i compiti ed esercita le funzioni assegnate dal presente statuto; revoca, in caso di gravi anomalie, gli incarichi e scioglie gli organi di coordinamento territoriali (regionali, provinciali e comunali) nominando uno o più commissari che curino gli affari correnti e dispongano la convocazione di nuove assemblee elettive territoriali da tenersi entro quattro mesi, a pena di decadenza dei commissari medesimi, i quali non possono essere candidati alle cariche locali; ratifica le eventuali revoche e nomine effettuate in via d’urgenza dal segretario nazionale; nomina i commissari o garanti in caso di necessità i quali non possono risiedere, oppure non possono candidarsi a cariche interne al Partito per due anni, nel territorio interessato al provvedimento; a ciascuno dei suoi membri possono essere conferite deleghe settoriali dal segretario nazionale o dalla segreteria nazionale, ivi compresa l’attribuzione di fondi di dotazione per attività istituzionali; approva le liste per le elezioni politiche nazionali ed europee, dei consigli regionali, valida l’adesione ad eventuali alleanze a livello locale, regionale e nazionale, sentito l’esecutivo nazionale.

La Direzione nazionale dura in carica fino alla scadenza del mandato del segretario    nazionale del Partito.

Art.11.
L’Esecutivo Nazionale

L’Esecutivo nazionale è l’organo di conduzione della politica nazionale del Partito e a tal fine: attua le direttive indicate dall’Assemblea nazionale e realizza le attività politiche del Partito; approva o ratifica gli accordi con altri gruppi, associazioni, movimenti o partiti; approva o ratifica i programmi elettorali; delibera sulle altre questioni che il segretario nazionale o la Direzione nazionale del Partito sottopongono alla sua valutazione; approva i regolamenti; nomina il collegio dei revisori dei conti; nomina la società di revisione contabile; approva il codice etico; elegge il collegio nazionale di controllo e garanzia; modifica lo statuto nazionale e approva lo statuto unico regionale con il voto favorevole della maggioranza dei componenti presenti; approva annualmente — o ratifica se approvato in via di urgenza dalla segreteria nazionale — il rendiconto economico finanziario richiesto dalle vigenti leggi   e il rendiconto con i relativi allegati previsti dalle leggi sulla contabilità dei partiti politici e sui rimborsi elettorali.

Fanno parte dell’esecutivo nazionale: il segretario nazionale del Partito;  il  Presidente del Partito, i componenti della Direzione nazionale; il Tesoriere nazionale; gli eletti al Parlamento italiano e al Parlamento europeo; gli eletti ai consigli regionali e gli assessori regionali; i  segretari regionali del Partito; il Presidente del collegio nazionale di garanzia; i responsabili nazionali dei laboratori del Futuro; il responsabile nazionale enti locali; il responsabile nazionale dell’organizzazione; la responsabile nazionale delle «politiche di genere»; un rappresentante dei giovani, per ciascuna delle circoscrizioni europee, eletti dai coordinatori regionali under 30.

Fanno altresì parte dell’esecutivo nazionale un rappresentante per ognuna delle attuali circoscrizioni elettorali nazionali e della circoscrizione estera alla Camera dei deputati, ciascuno eletto dai rispettivi congressi regionali del Partito.

I segretari provinciali, i responsabili regionali delle politiche di genere e delle politiche giovanili partecipano all’esecutivo nazionale quando sono trattati argomenti territoriali e comunque almeno una volta all’anno in occasione dell’approvazione del rendiconto annuale.

L’esecutivo nazionale si riunisce — su convocazione del segretario nazionale ovvero su richiesta della Direzione nazionale o di almeno un terzo dei componenti l’esecutivo — ogni volta se ne ravvisi la necessità e comunque almeno una volta ogni trimestre, anche in modalità digitale.

Il presidente del collegio di garanzia partecipa senza diritto di voto alle riunioni dell’esecutivo nazionale.

L’esecutivo nazionale delibera qualunque sia il numero degli intervenuti a maggioranza assoluta dei presenti.

Il voto è palese, per alzata di mano, o nominativo; in caso di parità prevale il voto del segretario nazionale.

A ogni riunione viene nominato dal Presidente un segretario d’assemblea, il quale redige il verbale della seduta.

Art.12.
Il Tesoriere Nazionale

Il Tesoriere nazionale è nominato dalla Direzione nazionale del Partito, cessa dall’incarico con la scadenza del mandato del segretario nazionale e può essere riconfermato consecutivamente una sola volta.

Il Tesoriere nazionale del Partito: è componente della Direzione nazionale; ha la responsabilità individuale, autonoma ed esclusiva delle attività amministrative, patrimoniali e finanziarie dell’associazione, nel rispetto delle leggi vigenti; redige annualmente il rendiconto economico finanziario richiesto dalle vigenti leggi, il rendiconto con i relativi allegati previsti dalle leggi sulla contabilità dei partiti politici e il rendiconto delle spese elettorali, come previsto per legge; richiede i rimborsi elettorali alle autorità competenti, a qualunque livello territoriale; inoltra ogni domanda, vistata anche dal Presidente, e consegna ogni documentazione con riferimento ad eventuali contributi per le spese elettorali e ne incamera gli introiti per conto del Partito; su delega del Presidente ha la facoltà per l’apertura, la gestione e la chiusura di conti correnti bancari e per tutte le operazioni bancarie in genere, comprese eventuali fideiussioni e depositi; può acquisire beni e lasciti per conto del Partito; cura la tenuta e l’aggiornamento dei registri contabili, amministrativi e sociali del Partito previsti dalle leggi vigenti e ne predispone lo schema del bilancio preventivo e consuntivo; cura l’attività meramente burocratica relativa all’assunzione e la gestione del personale e il regolare funzionamento degli uffici, delle sedi del Partito e di ogni attività logistica del Partito; predispone il bilancio almeno un mese prima dell’approvazione dell’esecutivo e comunque nei tempi tecnici necessari per l’approvazione successiva da parte della società di revisione contabile esterna; ha la responsabilità della pubblicazione del bilancio del Partito, e delle movimentazioni in entrata e uscita, aggiornate ogni mese; provvede tempestivamente alla pubblicazione del bilancio del Partito sul proprio sito internet, una volta che lo stesso è approvato dall’esecutivo nazionale.

Art.13.
I Revisori Contabili

Una società di revisione, iscritta nell’albo speciale di cui all’articolo 161 del D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (Testo Unico della Finanza) verifica nel corso dell’esercizio: la regolare tenuta della contabilità sociale; la corretta rilevazione dei fatti di gestione nelle scritture contabili; che il bilancio di esercizio corrisponda alle risultanze delle scritture contabili e degli accertamenti eseguiti e che sia conforme alle norme che li disciplinano.

La società di revisione, in particolare, esprime un giudizio sul bilancio di esercizio secondo quanto previsto dalla normativa in materia.

La società di revisione viene nominata dalla Direzione nazionale.

Art.14.
Finanze e Patrimonio

Il Partito non ha fini di lucro.

Essa trae i mezzi per conseguire i propri scopi: dalle quote associative, dai fondi derivanti dal 2‰ dell’Irpef, da proventi di iniziative sociali (senza che queste abbiano carattere di operazione commerciale), da donazioni, elargizioni, lasciti, disposizioni testamentarie, contributi di persone e di enti pubblici e privati, contribuzioni, rimborsi elettorali e finanziamenti pubblici e privati nel rispetto delle leggi vigenti in materia, eventuali eccedenze attive dalle gestioni annuali; eventuali fondi di riserva costituiti dalle eccedenze di bilancio, interessi attivi e altre rendite patrimoniali; rendite di beni mobili o immobili pervenuti a N.O.I. a qualunque titolo; investimenti mobiliari e immobiliari; attività marginali di carattere commerciale o produttivo, che dovranno essere inseriti in apposita voce di bilancio; beni immobili di proprietà degli iscritti o di terzi possono essere presi da N.O.I. in comodato d’uso.

Il Partito risponde dei propri debiti e delle obbligazioni assunte e amministra il proprio patrimonio sociale sulla base delle deliberazioni adottate dagli organi del Partito statutariamente competenti.

In caso di scioglimento del Partito, l’assemblea nazionale decide sulla destinazione del patrimonio residuo nel rispetto del codice civile e delle leggi vigenti. L’esercizio sociale inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Partito provvede, in ragione delle risorse a disposizione e per quanto possibile, a sostenere economicamente le strutture territoriali.

La Tesoreria nazionale e gli organi nazionali del Partito non sono responsabili in alcun modo della gestione dei fondi regionali o territoriali a qualsiasi titolo ricevuti e incassati, né sono responsabili della gestione delle somme devolute dalla Tesoreria nazionale alle tesorerie regionali.

Gli obblighi assunti a ogni livello territoriale non impegnano a nessun titolo e per nessun motivo il livello nazionale né si verifica alcuna successione contrattuale.

La Tesoreria nazionale e gli organi nazionali del Partito possono compiere verifiche sull’uso delle risorse economiche in coerenza con le finalità del Partito, sulla gestione dei fondi regionali e territoriali a qualsiasi titolo ricevuti dalle strutture locali del Partito, nonché dai gruppi consiliari costituiti nelle assemblee elettive come pure sull’uso delle somme devolute dalla Tesoreria nazionale alle tesorerie regionali.

Art.15.
Il Collegio Nazionale di Controllo e Garanzia

Il collegio nazionale di controllo e garanzia ha competenza su questioni che riguardano il codice etico degli aderenti al Partito, le controversie relative alle adesioni, i provvedimenti disciplinari comminati o da comminare agli iscritti ed ogni altra controversia interna in materia elettorale o assembleare.

Il collegio nazionale di controllo e garanzia è composto da tre membri effettivi e due supplenti, eletti dall’esecutivo nazionale ed elegge al proprio interno il Presidente nazionale del collegio.

I suoi componenti durano in carica quattro anni e sono rieleggibili salvo rinuncia o revoca.

I componenti del collegio nazionale di controllo e garanzia non possono ricoprire nessun altro incarico interno al Partito.

Il collegio nazionale di controllo e garanzia giudica sui ricorsi avverso i provvedimenti della segreteria nazionale di revoca di incarichi individuali o di commissariamenti territoriali.

Il collegio nazionale di controllo e garanzia si deve dotare degli strumenti necessari a espletare le sue funzioni anche attraverso la stesura di un articolato comprendente commi d’infrazione e relative sanzioni.

Possono essere comminate le seguenti sanzioni: richiamo, diffida scritta, sospensione ed espulsione.

La sospensione e l’espulsione possono essere comminate su proposta del Segretario nazionale e ratifica della Direzione nazione.

Il collegio nazionale di controllo e garanzia giudica: sui ricorsi avverso i provvedimenti della Direzione nazionale di revoca di incarichi individuali o di commissariamenti territoriali; sulle impugnazioni di decisioni e votazioni da parte di assemblee elettive; in sede di impugnazione dei provvedimenti disciplinari.

Le decisioni del collegio nazionale di controllo e garanzia sono definitive e vincolanti.

Le sanzioni disciplinari sono comminate dal segretario nazionale o da ciascun coordinamento regionale, per quanto di competenza.

Su tali provvedimenti è ammesso reclamo alla segreteria nazionale che può accogliere, modificare o annullare il provvedimento impugnato.

In caso di mancata pronuncia della segreteria nazionale entro 15 giorni dalla presentazione, il reclamo si intende rigettato e può essere proposto ricorso al collegio nazionale di controllo e garanzia.

Art.16.
I Laboratori Tematici e il Coordinatore Nazionale dei Laboratori

A sostegno dell’attività politica e programmatica del Partito sono costituiti appositi organismi tematici di confronto e proposta denominati «Laboratori del Futuro» su temi definiti dalla Direzione nazionale.

I Laboratori del Futuro rispecchieranno prevalentemente le commissioni parlamentari.

Possono essere costituiti laboratori temporanei legati allo studio di determinate materie.

Al fine di aumentare la partecipazione dei cittadini i Laboratori possono trasmettere i lavori anche a mezzo di dirette streaming.


I responsabili nazionali dei laboratori durano in carica fino a revoca da parte della segreteria nazionale. Decadono inoltre a ogni elezione politica nazionale o a ogni assemblea nazionale convocata per l’elezione del segretario nazionale.

I laboratori tematici devono essere aperti al contributo degli aderenti e prevedere l’individuazione, per ogni regione, di un responsabile regionale di ogni singola tematica, che svolge la sua attività raccordandosi con il relativo responsabile tematico nazionale.

I «Laboratori del Futuro» del Partito suggeriscono le linee politiche su temi specifici le cui determinazioni appartengono agli organismi nazionali competenti (assemblea nazionale, esecutivo nazionale, Segretario nazionale e Direzione nazionale).

Art.17.
Incandidabilità e Incompatibilità

Durante l’esercizio del loro mandato istituzionale non sono candidabili alla carica di segretario regionale: i presidenti di regione e dei consigli regionali, gli assessori regionali, i presidenti di provincia, i sindaci delle città capoluogo di regione e di provincia.

Durante l’esercizio del loro mandato istituzionale non sono candidabili alla carica di segretario provinciale: i parlamentari nazionali ed europei, i presidenti di regione, gli assessori regionali, i consiglieri regionali, i presidenti di provincia, gli assessori provinciali, i sindaci e gli assessori delle città capoluogo di regione e di provincia, i sindaci e gli assessori dei comuni superiori a cinquantamila abitanti.

La carica di segretario regionale e provinciale è incompatibile con le rispettive funzioni istituzionali per le quali è prevista l’incandidabilità ai primi due paragrafi del presente articolo. 

La carica di segretario di circolo o di segretario cittadino è incompatibile con quella di sindaco per i comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti.

Non sono candidabili dal Partito, a qualsiasi livello nell’ambito della circoscrizione elettorale in cui hanno prestato servizio negli ultimi tre anni, i soggetti per i quali la legge prevede l’aspettativa dal servizio come condizione di candidabilità.

La carica di parlamentare nazionale o europeo e quella di consigliere di un comune con meno di quindicimila abitanti non sono incompatibili.

In caso di cumulo, il settantacinque per cento dell’indennità ricevuta per la carica di consigliere comunale deve essere versato alla tesoreria del partito del livello provinciale corrispondente.

Le disposizioni di cui sopra sono inderogabili.

Possono essere concesse deroghe, votate a maggioranza della Direzione Nazionale, soltanto sulla base di una richiesta che evidenzi in maniera analitica il contributo fondamentale che, in virtù dall’esperienza politico-istituzionale, delle competenze e della capacità di lavoro, il soggetto per il quale viene richiesta la deroga potrà dare all’attività del Partito N.O.I. attraverso l’esercizio della specifica carica in questione.

Art.18.
Conferenza Programmatica Annuale e Scuola di Formazione Politica

Annualmente il Partito N.O.I. indice la propria Conferenza programmatica secondo le modalità stabilite   dall’apposito Regolamento approvato dall’Esecutivo nazionale con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti.

I temi oggetto della Conferenza, svolta quale Assemblea nazionale, vengono determinati, su proposta del Segretario nazionale, dalla Direzione nazionale.

Sui temi prescelti, il Segretario nazionale presenta, entro il termine previsto dal Regolamento, brevi documenti da porre alla base della discussione in tutte le organizzazioni del Partito N.O.I., tra gli iscritti e gli elettori.

Il Partito promuove altresì attività culturali per la formazione della classe dirigente, per la promozione e la diffusione di una cultura politica attenta ai valori espressi nel MANIFESTO POLITICO.

La formazione avviene attraverso i programmi della Scuola di Formazione politica di N.O.I. secondo il regolamento emanato dalla Direzione Nazionale del Partito.

La Scuola di Formazione presenta annualmente un piano di lavoro, anche sviluppando rapporti di collaborazione con altri Istituti, Centri di ricerca, Università, Fondazioni e Associazioni; la partecipazione alle attività della Scuola di Formazione è aperta a tutti iscritti e non iscritti.

Art.19.
Organizzazione Giovanile

N.O.I. riconosce l’importanza, la ricchezza e l’originalità del contributo dei giovani alla vita del partito, promuove attivamente la formazione politica delle nuove generazioni e favorisce la partecipazione giovanile e una rappresentanza equilibrata di tutte le generazioni nella vita istituzionale del Paese.

Il Partito riconosce in N.O.I. GIOVANI l’organizzazione di riferimento con un proprio Statuto e propri organismi dirigenti e può prevedere un contributo finanziario annuale alle sue attività.

L’iscrizione a N.O.I. GIOVANI è al tempo stesso iscrizione al Partito N.O.I. salvo esplicita diversa richiesta.

Gli iscritti al Partito in età compresa tra i 16 e i 30 anni sono anche aderenti a N.O.I. GIOVANI salvo diversa esplica indicazione all’atto del tesseramento.

Art.20.
Revisioni dello Statuto e dei Regolamenti.

Le modifiche del presente Statuto, comprese quelle della denominazione e del simbolo, sono approvate dall’Assemblea nazionale con il voto favorevole della maggioranza dei 3/4 dei componenti. 

Art.21.
Disposizioni Transitorie

In considerazione del fatto che il presente statuto dovrà essere sottoposto alla «Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici» per la verifica di compatibilità con quanto previsto dalla legge n. 13/2014, l’esecutivo nazionale delega sin d’ora l’ufficio della Direzionale nazionale ad apportare le necessarie modifiche, qualora la commissione le ritenesse non conformi agli articoli 3 e 4 della sopra citata legge.

Detta delega alla modifica dello statuto nazionale N.O.I. è da intendersi per le sole modifiche formali richieste dalla «Commissione di garanzia degli statuti e per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti politici» ai fini dell’iscrizione al registro dei partiti politici (parte prima), limitatamente a quanto eccepito dalla commissione medesima.

Per tutto quanto non previsto nel presente statuto si rimanda alle vigenti disposizioni di legge in materia.

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