Vai al contenuto

Ucraina, ipotesi di ridislocamento delle truppe italiane

   Tra domani e sabato, secondo quanto si apprende da fonti di governo, si potrebbe riunire di nuovo il Consiglio dei ministri per varare un decreto per un nuovo dislocamento delle truppe italiane, in linea con il dispositivo che sta mettendo in campo la Nato dopo gli attacchi russi in Ucraina. Le decisioni, viene sottolineato, sono subordinate al Consiglio supremo di Difesa, convocato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella per oggi alle 16:30 al Palazzo del Quirinale.

  Intanto il Copasir ha svolto “una riunione straordinaria con la audizione dell’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, prefetto Franco Gabrielli, in merito all’attacco militare russo. Il sottosegretario ha aggiornato tempestivamente il Comitato sulla riunione del Comitato interministeriale per la sicurezza della Repubblica e sugli intendimenti del governo per fronteggiare la gravissima situazione, insieme ai partner europei e agli alleati atlantici, e sulle ricadute sulla nostra sicurezza nazionale, con particolare riferimento al tema dell’approvvigionamento energetico, la sicurezza cibernetica, i riflessi sui flussi migratori e l’impatto sullo scenario internazionale”. Lo rende noto Adolfo Urso, presidente del Copasir.

Si è trattata, spiega Urso, “di una prima doverosa e immediata interlocuzione con il Governo a fronte della offensiva russa, in un quadro geopolitico in profondo mutamento che il Comitato ha più volte affrontato in recenti sedute nonché nella Relazione sulla sicurezza energetica e nella Relazione annuale, recentemente trasmesse al Parlamento.

    Alla riunione – aggiunge – hanno partecipato anche i componenti della Lega, sen. Paolo Arrigoni e on. Raffaele Volpi, importante segnale di unità delle forze politiche nell’affrontare la drammatica crisi nella nostra Europa”. 

   L’ambasciatore di Mosca a Roma, Sergey Razov, “ha espresso l’auspicio che, rispetto alla situazione ucraina, l’Italia mantenga quella politica ponderata che tradizionalmente caratterizza le relazioni bilaterali tra Russia e Italia”, scrive in una nota l’ambasciata russa, dopo la convocazione del diplomatico alla Farnesina.

Gestisci il consenso ai cookie

Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per archiviare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso può influire negativamente su determinate caratteristiche e funzioni.

Funzionale

Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.

Statistiche

L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.

Marketing

L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.